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Affitto monolocale mansardato completamente arredato in Piazza Vittorio Veneto a Torino

RADIO 3: Tutta la città ne parla del 01.07.2010

Lotta alla mafia tra norme, arresti e percezione

Mai vista tanta mafia al Nord come da quando la Lega è al governo

A che punto e’ la lotta alla mafia? Viene da chiederselo all’indomani della relazione del presidente della Commissione Antimafia Pisanu sulla trattativa Stato-mafia e della discussione dei cosiddetti reati spia - che costituiscono ormai il 70% dei reati della mafia (rifiuti, eolico, grande distribuzione, racket, nascosti dietro a prestanome tra i colletti bianchi) - in Commissione Giustizia della Camera; per non parlare della macchinosa legge sulle intercettazioni in via di approvazione  a  partire dalla fine di luglio che, se resta cosi’, ostacolera’ le indagini che in questi anni hanno consentito allo Stato di raggiungere i molti successi nella lotta alla mafia con gli arresti piu’ o meno eccellenti di latitanti, da ultimo specialmente nel Nord Italia. Il grado di corruzione in Italia e’ tra i piu’ alti e le conseguenze si  sentono soprattutto in tempi di crisi: ancora notevole e’ la quota di mercato falsata da infiltrazioni mafiose e anche gli appalti sono tuttora in parte compromessi, anche se piu’ in generale in ambito economico qualcosa sta cambiando, grazie anche alla seria battaglia in questo senso di Confindustria Sicilia o di associazioni come "Addio pizzo". Il pentitismo dei grandi capi mafiosi e’ invece ormai un fenomeno minoritario, ci sono piu' che altro collaboratori di secondo livello: se viene meno anche lo strumento delle intercettazioni si da’ un colpo mortale all’efficacia del ruolo dello Stato che solo in questo modo puo' rompere il muro di omerta' che tuttora avvolge molte attivita' economiche del nostro Paese, per un complesso di circa 135 miliardi di euro, di cui solo 44 in mano alla 'ndrangheta.    

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Gli ospiti di oggi

Enrico Bellavia, giornalista di Repubblica, autore di Un uomo d'onore (Bur-Rizzoli, 2020)

Roberto Scarpinato, Procuratore Generale della Corte d' Appello di Caltanissetta e storico Pm di Palermo ai tempi di Falcone, autore di Il ritorno del Principe (Chiarelettere)

Nino Amadore, redattore del Sole 24 ore a Palermo, autore di La zona grigia, ha un blog Cinquelire.info

Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni, presidente della Fondazione Giovanni Falcone e Francesca Morvillo

Piergiorgio Morosini, giudice per le indagini preliminari a Palermo, titolare di numerosi processi a Cosa Nostra, è stato estensore di sentenze relative ai capi storici della mafia (Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Giovanni Brusca, Leoluca Bagarella) , e' autore di Il gotha di cosa nostra. la mafia del dopo provenzano nello scacchiere internazionale del crimine (Rubbettino, 2009) 

  

SUONI DALLA CITTA'  (il brano di oggi)

Ennio Morricone, tema del Clan dei siciliani

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