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Una banca regionale senza interessi Ai fini di combattere l’usura, eliminando il costo degli interessi passivi applicati sui prestiti erogati dagli istituti bancari, occorre creare alternative di finanziamento promosse dagli Enti locali e, in particolare, dalle Regioni. In questo senso la creazione di una Banca Regionale senza interessi, che applichi un tasso di remunerazione sui prestiti concessi senza interessi reali, ossia in grado di compensare solamente i costi di funzionamento della banca stessa ed il tasso di inflazione, può essere il primo passo per cominciare a contrastare il potere delle banche attuali. La creazione di questo tipo di banca si fonda sui seguenti principi:
Alla facile obiezione che questa banca difficilmente troverà soggetti disposti ad affidarle la gestione del proprio denaro, rispondiamo che:
Questa idea di banca esiste giàLa banca etica JAK (JAK Medlemsbank) è una banca cooperativa con sede a Skovde, Svezia. È una banca realmente posseduta dai suoi soci: ciascuno detiene 1 sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell'annuale votazione del consiglio direttivo. JAK è un acronimo che sta per Jord Arbete Kapital, in svedese Terra Lavoro Capitale. Per Terra si intendono le risorse della natura, per Lavoro la risorsa data dal lavoro umano, per Capitale le infrastrutture create dall'uomo che permettono di potenziarne l'efficienza. Sono i 3 principi chiave dell'economia reale. Su queste 3 fondamenta si basa JAK, una banca che cerca di proporre un'alternativa concreta, in alcuni segmenti di mercato, all'economia speculativa contemporanea. Per speculazione si intende una rendita parassitaria derivante dalla matematica moltiplicazione del denaro grazie al meccanismo dell'interesse, scollegando quindi l'arricchimento dai concetti di Terra-Lavoro-Capitale. JAK propone in alternativa un modello finanziario e un servizio di risparmio e prestito libero dal concetto di interesse speculativo, raccogliendo 35.000 soci distribuiti su tutto il territorio svedese che si prestano denaro tra di loro bypassando il sistema bancario tradizionale. Attualmente i soci hanno risparmiato 97 milioni di euro dei quali 86 milioni sono dati in prestito a chi ne ha fatto richiesta (dati aggiornati al 2008). Obiettivo della banca è di non trarre profitto dal suo servizio. Come le Banche Islamiche la banca JAK non carica o paga interessi sui suoi prestiti/rispami (considerati Usura nell'accezione primigenia del termine). Tutte le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i suoi prestiti sono finanziati solamente dai risparmi dei soci. I costi amministrativi e di sviluppo sono pagati dalla quota associativa e dalla tassa sul prestito, che è pari ad un Indice Sintetico di Costo (tasso annuo effettivo di interesse che comprende tutte le spese accessorie) mediamente del 2,5% fisso. Storia : L'associazione cooperativa Jord Arbejde Kapital è stata fondata in Danimarca durante la Grande Depressione nel 1931. L'associazione mise in circolazione una Valuta locale che è stata successivamente dichiarata fuori legge dal governo Danese nel 1933. Nel 1934 la JAK danese fondò un sistema di risparmio e prestito senza interesse e un sistema locale di commercio e scambio di beni (LETS). Sebbene entrambi i sistemi furono costretti a chiudere, il sistema di prestito e risparmio riemerse nel 1944. L'esperimento della banca JAK Danese ispirò un gruppo in Svezia che fondò un' associazione no-profit chiamata Jord Arbete Kapital - Riksförening för Ekonomisk Frigörelse (Associazione Nazionale per l'Emancipazione Economica) nel 1965, che sviluppò il sistema matematico basato sui punti di risparmio chiamato "sistema di risparmio bilanciato". L'associazione crebbe lentamente all'inizio e ricevette la licenza bancaria dall'Autorità di Vigilanza Finanziaria Svedese solo alla fine del 1997. Filosofia JAK: l'instabilità economica è la diretta conseguenza di un'economia basata sulla rendita da interesse, in quanto:
Il fine ultimo di JAK è l'abolizione dell'interesse speculativo e la creazione di una società interest-free. Nell'attuale sistema l'interesse è sostituito da un sistema di pagamento del servizio del prestito, con lo scopo di creare uno strumento finanziario vantaggioso per i propri soci, sostenibile per l'ambiente e al servizio delle economie locali. Sulla base di questa filosofia sono nate un paio di banche in Danimarca ed un'organizzazione in Germania con sede a Stoccarda. Anche in Italia stanno iniziando a formarsi gruppi per fondare una banca etico-solidale sul modello della JAK Bank svedese. |
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