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Candidato MAURIZIO GASPARELLO

 

Scuola, Formazione Professionale ed attività di orientamento per il mercato del lavoro

 

Sicurezza negli edifici scolastici

La Regione dovrà fornire alle Province i fondi per ottenere le certificazioni in materia di sicurezza per tutti gli edifici scolastici entro la fine dal 2010. Di conseguenza, entro il 31/12/2011, tutte le Province dovranno completare l’iter per l’ottenimento di tali certificazioni.

Il numero di studenti iscritti presso un determinato plesso scolastico dovrà essere compatibile con quello delle presenze contemporanee stabilito dalla valutazione del rischio d’incendio.

Qualora siano necessari lavori per adeguamenti normativi, il reperimento dei fondi necessari dovrà essere soddisfatto dalla Regione in via prioritaria rispetto alle altre opere infrastrutturali. Tali ristrutturazioni dovranno essere occasione per riqualificare gli edifici anche dal punto di vista del risparmio energetico.

Formazione professionale

Il finanziamento dei corsi di Formazione Professionale dovrà coprire il 100% dei costi preventivati ed approvati senza distinzioni tra costi diretti e costi indiretti.

Al fine di conseguire risparmi di costi burocratici sia per la Pubblica Amministrazione che per gli Operatori del settore, dovrà essere abolito il sistema della rendicontazione: i dovuti controlli sul corretto impiego dei fondi pubblici utilizzati dovranno concentrarsi sull’effettiva tenuta dei corsi ed il monitoraggio delle presenze.

Dovrà essere concordato con gli Enti promotori dei corsi un coefficiente di remunerazione al mq. per gli ambienti utilizzati, allineato ai prezzi di mercato, in modo da garantire uguale trattamento tra chi usufruisce di immobili di proprietà e chi affitta locali da terzi.

Orientamento per il mercato del lavoro

Le misure di sostegno per i lavoratori colpiti dalla crisi, finalizzate alla riqualificazione professionale, saranno erogate con il sistema dei “Voucher formativi”: il Voucher è un buono dato dalla Regione ai lavoratori, spendibile per la frequenza di corsi di formazione approvati dalle Province, alle quali è delegata la gestione delle misure in discorso.

Il ruolo dei Centri per l’impiego sarà quello di sportello informativo per i lavoratori e di rendicontazione alle Province e alla Regione sull’efficacia delle iniziative in corso.

Diritto allo studio e libera scelta educativa

Si conferma la necessità di proseguire e rafforzare i provvedimenti economici attualmente in corso a sostegno del Diritto alla studio e alla libera scelta educativa: in particolare, si dovrà pervenire alla copertura totale del costo dei libri di testo per la scuola dell’obbligo, nei limiti dei tetti di spesa stabiliti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Conoscenza del territorio e riscoperta della Cultura contadina

Per incoraggiare il recupero della coscienza e dell’ identità storica delle nuove generazioni ed una relazione consapevole con i luoghi della propria esistenza, è necessario introdurre nelle scuole dei programmi culturali finalizzati al censimento ed alla documentazione degli spazi aperti ancora esistenti, al recupero delle testimonianze sull’assetto del territorio nel passato e del suo rapporto con le generazioni che ci hanno preceduto, riscoprire il legame con la terra, la cultura contadina e le tecniche di coltivazione elementari.

Tale azione sarà anche supportata dal finanziamento di progetti rivolti alla creazione degli orti scolastici (orti biologici didattici), che costituiscono un importante momento di sviluppo delle conoscenze scientifiche e della diffusione dei valori della decrescita e della fatica.

Crediamo che percorsi formativi di questo tipo contribuiscano allo sviluppo della consapevolezza di sé e ad una crescita culturale e spirituale equilibrata, in grado di contrastare le pressioni disgregatrici (soprattutto di tipo mediatico) provenienti dall’ambiente esterno con le quali i giovani sono loro malgrado costretti a confrontarsi.

Reperimento delle risorse

Al fine di attuare i suddetti punti di programma, le risorse economiche necessarie dovranno essere reperite, tra l’altro:

·      mediante la riduzione del 50% dei compensi previsti per il Presidente della Regione, il Presidente del Consiglio regionale, degli Assessori e dei Consiglieri regionali;

·        con l’abrogazione retroattiva di tutti i privilegi post-carica, diretti ed indiretti, in denaro e sotto qualsiasi altra forma, degli ex Presidenti della Regione, Presidenti del Consiglio regionale, Assessori e Consiglieri regionali;

·        con l'abrogazione dell'indennità di fine carica dei consiglieri regionali;

·        con il taglio del 70% dei costi di rappresentanza e di comunicazione degli Uffici regionali;

·        con il taglio degli sprechi nel sistema degli affitti passivi;

·        verificando il rispetto dei limiti imposti alle temperature massime e minime negli edifici e strutture pubbliche: la mancata osservanza di tali limiti dovrà essere oggetto di sanzione amministrativa nei confronti dei Dirigenti responsabili delle strutture, da stabilire con apposita legge regionale;

 

Occorre anche considerare come la già citata creazione degli orti biologici didattici costituisca un'importante opportunità di risparmio sui costi di manutenzione delle aree verdi ubicate all'interno dei siti scolastici.

 

Siamo perfettamente consapevoli del fatto che i suddetti provvedimenti saranno tacciati di populismo e demagogia: noi invece crediamo che siano decisioni possibili e necessarie.