Home

 

 No Nucleare

No Tav

Documenti

Elezioni

Freelance

Caronte's Corner

Comunicati

Links

Contatti

 

 

 

Affitto monolocale mansardato completamente arredato in Piazza Vittorio Veneto a Torino

La Confindustria licenzia Virano

Maurizio Gasparello

04 luglio 2011

La Confindustria licenzia l'Osservatorio sul TAV ed il suo presidente Virano. La lettera contenente il preavviso è stata comunicata direttamente a mezzo stampa dall'organo ufficiale della sempre più feroce organizzazione Sì - TAV presieduta da Emma Marcegaglia: "Il Sole 24 Ore" del 28 giugno 2011, con l'articolo "Al capolinea il metodo Virano, costi fuori controllo", senza nessuna pietà decreta il De Profundis per Osservatorio e Presidente, colpevoli di avere utilizzato un metodo di concertazione con il territorio che, con i suoi costi faraonici, ha infranto il sogno di una Torino - Lione che potesse piacere a tutti.

In realtà, costi faraonici o meno, il TAV in Valle di Susa pare sia sempre piaciuto poco ma, visto il rischio di bancarotta dello Stato e i tagli che riguardano anche le cosiddette grandi opere, meglio non guardare troppo per il sottile e salvare il salvabile: a convincere le popolazioni riottose ci pensi la molto più economica polizia con i suoi lacrimogeni e al diavolo le insostenibili compensazioni che, occorre pur dirlo, avevano incantato solo i "badola".

Sono completamente d'accordo con l'idea di mettere fine a questo scempio di denaro pubblico che si chiama Osservatorio sul TAV e relativo stipendio del suo presidente, ma con motivazioni un po' differenti rispetto a quelle citate dal quotidiano confindustriale: l'Osservatorio sul TAV altro non è che un'ignobile presa per i fondelli nei confronti dei Cittadini e, per giunta, mantenuto a loro spese. E questo non lo dice solamente un facinoroso No-TAV come il sottoscritto: che l'Osservatorio sul TAV sia una pagliacciata non lo testimonia solo la marea di tavanate che ha partorito durante tutto il periodo del suo funzionamento (e delle quali esiste ormai una notevolissima bibliografia), ma lo ha sostenuto in tempi non sospetti, in un momentaneo sussulto di onestà intellettuale, persino lo stesso "Sole 24 Ore" che, il 26 novembre 2010, nell'articolo «La TAV tedesca fa il pieno in TV", si lasciava sfuggire che il ruolo della commissione di arbitraggio creata in Germania per il TAV locale  "è diverso da quello dell'Osservatorio realizzato qualche anno fa per la TAV in Val di Susa. Quello era un organismo costituito dal governo per "far digerire" l'opera alle popolazioni locali; questo è un forum in cui i proponenti e oppositori al progetto sono, almeno formalmente, gli uni di fronte agli altri su un piano di parità».

Ebbene sì, avete capito bene: il Italia il governo costringe i Cittadini-Pantaloni a pagare un tizio per farsi prendere in giro, e giù legnate per chi osa opporsi. è appena il caso di dire che tutto ciò può avvenire solamente nella misura in cui i moderati ed i benpensanti di tutti i ceti ed età gradiscono l'operazione di farselo mettere in quel posto, altrimenti questo governo di cialtroni se ne sarebbe già andato a casa da un pezzo con le sue "grandi opere" al seguito, con buona pace dei suoi supporters confindustriali.

Resta da vedere quanto tempo ci metterà il governo a recepire il recente messaggio confindustriale, defenestrando effettivamente e legalmente il sig. Virano ed il suo Osservatorio,  ponendo così fine alla sua costosissima, demagogica, inutile opera di imbonimento da fiera.