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Comunicati 2008

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FIRMIAMO IL REFERENDUM CONTRO IL LODO ALFANO

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sabato 11 ottobre 2008

 

Appello urgente alla Rete
Quattro misure contro la crisi:
Sospendere temporaneamente il pagamento dei mutui; vietare le transazioni allo scoperto; bloccare la costruzione delle grandi infrastrutture non cantierizzate; proporre, da subito, nuovi strumenti per sostenere il reddito delle classi meno agiate.


A fronte della crisi economica in atto, sottoponiamo all’attenzione della Rete il seguente appello formale:

- La crisi in corso evidenzia i limiti del capitalismo in termini etici, sociali, economici e politici.

- Di qui la necessità del suo superamento attraverso l’edificazione graduale e non violenta di un nuovo modello di società, capace di integrare i valori della solidarietà e della sobrietà.

- Vanno perciò subito presi alcuni provvedimenti a difesa del credito, dei redditi e dell’occupazione di tutti i cittadini, in nome del benessere collettivo e non di quello particolare di pochi speculatori. Si tratta di interventi finalizzati, in prospettiva, al recupero della piena sovranità della politica, intesa nel senso più nobile del termine, sull’economia. Interventi che devono chiamare in causa il ruolo dello Stato nell’ambito della tutela, in ultima istanza, del lavoro e del credito ai cittadini e alle famiglie. Ma anche di facilitare, sotto il profilo legislativo, il ruolo della magistratura nel perseguire i reati finanziari commessi nello svolgimento di attività borsistiche e creditizie.
A questo proposito si chiede, in attesa di una ormai irrinunciabile evoluzione sociale in senso umano e contro la bestialità della pura logica del profitto, alle forze politiche di maggioranza e di opposizione, di sostenere nell’ambito del Governo, del Parlamento e in tutte le sedi politiche opportune – qualora la situazione nei prossimi mesi, se non addirittura giorni, dovesse precipitare – le quattro seguenti misure, sicuramente “minimali”, ma capaci di rappresentare il primo segnale di una volontà comune di fuoriuscire dal vizioso ciclo capitalistico del debito e della speculazione:

1) Dichiarare temporaneamente sospeso il pagamento di tutti i mutui bancari, inclusivi degli interessi maturati, stipulati entro gli ultimi cinque anni, per l’ acquisizione della prima casa.

2) Dichiarare illegali, a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, tutti i cosiddetti prodotti derivati e le cosiddette transazioni “allo scoperto” (elencandoli in apposite tabelle complementari ).

3) Proporre, sin da oggi, nuovi strumenti per sostenere il reddito delle classi meno agiate, qualora aumenti dell’inflazione e dei prezzi delle merci di largo consumo mettano a serio repentaglio livelli di vita già oggi precari.

4) Bloccare la costruzione delle grandi infrastrutture non ancora cantierizzate (TAV in Val di Susa, Ponte sullo Stretto di Messina ecc.) al fine di utilizzare il capitale ad esse destinato per sostenere i redditi e l’occupazione, riservandosi di sottoporle in un secondo momento ad una seria analisi costi/benefici che verifichi l’opportunità della loro costruzione.

Tale appello è frutto di ponderata analisi e discussione avvenuta sul Web, e non esclude – per il futuro – nuovi interventi a più ampio spettro.



Roma, 10 ottobre 2008

 

Carlo Gambescia (sociologo http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/ )

Carlo Bertani (scrittore - http://carlobertani.blogspot.com/ )

Marco Cedolin (scrittore – http://marcocedolin.blogspot.com/ -http://ilcorrosivo.blogspot.com/ )

Miguel Martinez (traduttore – http://kelebek.splinder.com/)

Valter Binaghi (scrittore - http://valterbinaghi.wordpress.com/ )

Nicola Vacca (poeta - http://nicolavacca.splinder.com/ )

Guido Aragona (architetto - http://bizblog.splinder.com/)

Antonio Saccoccio (blogger/net-artista - http://liberidallaforma.blogspot.com/)

Truman Burbank (ingegnere http://truman.blogspot.com/ )

Roberto Buffagni (drammaturgo)

Stefano Moracchi (saggista -http://www.attuazionista.blogspot.com/)

Michele Antonelli (ingegnere elettronico)

Barbara Albertoni (insegnante – http://www.cloroalclero.com/ )

Eduardo Zarelli (insegnante e editore http://www.ariannaeditrice.it/ )

Valerio Lo Monaco (giornalista)

Federico Zamboni (giornalista)

 

Per le adesioni: carlo.gambescia@gmail.com

 

Sir Percy Blakeney (economista- http://www.vivereacomo.com/ )
Gianguido Mussomeli (insegnante e musicologo - Freiberg am Neckar - Germania -
http://www.mozart2006.splinder.com/ )
Luigi Walt (dottore di ricerca -
http://letterepaoline.wordpress.com/)
Italo Romano ( laureando in ingegneria per l'ambiente ed il territorio -
http://www.oltrelacoltre.com/)
Fabio D'Amico (insegnante)
Luigi Turchi (insegnante)
Pino Soprano (musicista -
http://www.pinosoprano.it/)
Giacomo Petrella (laureando in Scienze Internazionali eDiplomatiche)
Alessio Mannino (giornalista -
www.movimentozero.org/mz )
Stefano Belliti ( alias "Pennywise" -
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/ )
Nardino D'Angelo (studente)
Alberto Fraternali (alias "Olibaga", libero professionista
olibaga@gmail.com )

Roberto Aldo Mangiaterra (alias "Mago delle Fiabe" - http://www.reset-italia.net/)
Doriana Goracci (esodata volontaria da Banca Intesa)

Roberto Pirani (esperto in gestione e riduzione di materiali post utilizzo - http://www.buonsenso.info/ )
Tifi Odasio (manager coordinatore attività di cooperative sociali)
Orazio Fergnani (
http://veientefurente.blog.tiscali.it/ ) http://www.bloggers.it/veientefurente/

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Newsletter No Euro del 10 ottobre 2008

L’Europa delle banche e della

grande finanza ha i giorni contati

 Tutto come previsto! Il Sistema della finanza facile che pensava di schiavizzare i cittadini e legarli al proprio servizio è al collasso. Questa Europa che pensa solo al denaro facile e peraltro fasullo  giorno dopo giorno scricchiola.

Il Movimento No Euro dal 2003 sta dicendo che la crisi legata all’Euro, cioè allo strapotere bancario doveva arrivare. Era impossibile pensare che la grande truffa potesse perpetrarsi nel tempo.

L’introduzione dell’Euro, con la definitiva privatizzazione della moneta è stato l’ultimo atto.

Oggi assistiamo al collasso del sistema della “riserva frazionaria” dove le banche commerciale potevano e possono prestare denaro fino a 50 volte quello raccolto, cioè denaro inventato inesistente.

Purtroppo il collasso non sarà indolore! I cittadini, i pochi che ancora un po’ di denaro lo hanno affidato al sistema bancario in pochi anni o forse mesi lo vedranno scomparire come neve al sole, come coloro che hanno acquistato quote di fondi che per la maggior parte hanno affidato alle Borse gonfiate i propri capitali. E che dire dei fondi pensione e del TFR? Quanto riusciranno a recuperare coloro che sono stati accecati da facili guadagni affidandosi a banche e finanziarie?

La crisi, quella vera, deve ancora venire. Dalla finanza si trasferirà inevitabilmente al commercio e al mondo produttivo e quindi a tutti i cittadini.

Fra le tante soluzioni, a dimostrazione del fatto che il Sistema controlla i media e la politica nessun governante ha proposto la soluzione più semplice. La Nazionalizzazione della Moneta cioè la Moneta di Proprietà Pubblica sia essa l’Euro o una qualsiasi Moneta Nazionale. Ma il Movimento No Euro c’è e ci sarà per poter affossare definitivamente l’Europa degli affaristi e poter così costituire l’Europa dei Popoli che dovrà nasce su basi sane nel rispetto del cittadino.

Le porte sono aperte. Vi aspettiamo numerosi, per esserci, alle prossime Elezioni Europee di primavera. Indipendentemente dalla Legge Elettorale o dagli sbarramenti. I segnali austriaci e irlandesi sono chiari gli Europei scelgono con la testa e sono stufi di farsi prendere in giro. E gli Italiani……?

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DOMENICA 5 OTTOBRE ORE 21

 

A CONDOVE PRESSO IL CENTRO DON VIGLONGO VIA BUOZZI 2

 

 

LA SCRITTRICE

GIADA SAINT AMOUR DI CHANEZ

 

PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO

 

COSA MANGIA IL POLLO CHE MANGI?

 

DAL MERCATO GLOBALE AL BUON CIBO LOCALE

 

 

IL PERCORSO DEGLI ALIMENTI, DALLA TERRA AL SUPERMERCATO, AL PIATTO, AL BIDONE DELLA SPAZZATURA, CI AIUTA A CAPIRE COME IL MANGIARE SIA DIVENUTO UN ATTO MECCANICO E INCONSAPEVOLE DI CUI DOBBIAMO RIAPPROPRIARCI.

COLTIVARE UN PICCOLO ORTO, FAR CRESCERE ERBE AROMATICHE SUL PROPRIO BALCONE, IMPARARE A CUCINARE E PRODURRE DA SE’, ACQUISTARE DA PRODUTTORI LOCALI A CUI POSSIAMO STRINGERE LA MANO, PRESTARE ATTENZIONE ALLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E DEGLI IMBALLAGGI. TUTTI GESTI CONCRETI CHE POSSONO MIGLIORARE IL SAPORE DEI NOSTRI CIBI, GIOVARE ALLA NOSTRA SALUTE FISICA, RINSALDARE I RAPPORTI CON GLI ALTRI E DARE NUOVA VITA ALLE ECONOMIE LOCALI.

 

 

ORGANIZZANO LA SERATA:

 

 

CIRCOLO PER LA DECRESCITA FELICE VALLE SUSA

 

COMITATO NO TAV VAL CENISCHIA

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Newsletter No Euro del 01 0ttobre 2008

 

“No Euro” cresce

 

Dopo la pausa estiva l’attività del Movimento riparte. I contatti della Campagna Elettorale della Primavera scorsa stanno concretizzandosi in modo eccellente con due appuntamenti ai quali sono invitati tutti gli iscritti e simpatizzanti .

 

MILANO - Venerdì 3 ottobre alle 20,30 inaugurazione della nuova Sede Lomabrda del Movimento in corso Sempione 100. Presenzierà il Segretario Nazionale Renzo Rabellino.

 

ANCONA – Domenica 5 ottobre alle 11,00 Incontro pubblico presso ACU Marche, via Piave 49/c al quale parteciperanno Paolo Scarafoni (coordinatore delle Marche) e Mario Scarponi. Seguirà l’inaugurazione della Sede marchigiana del Movimento. L’incontro sarà presieduto dal Segretario Nazionale Renzo Rabellino.

 

RACCOLTA FIRME

E’ partita la raccolta firme per la presentazione delle liste alle prossime Europee e alle Amministrative della Primavera 2009. Fin d’ora chiediamo la mobilitazione di tutti i simpatizzanti per non trovarci poi in difficoltà.

 

LA SITUAZIONE POLITICA generale vede concretizzarsi le nefaste previsioni che il Movimento No Euro ha sottolineato fin dalla sua nascita nel 2003. L’economia delle banche e della grande finanza che pensa di vivere da parassita sulle spalle della gente sta collassando travolgendo tutto ciò che trova sul suo cammino.

La Nazionalizzazione di strutture finanziarie e bancarie e l’intervento degli Stati fino ad alcuni mesi fa era un’eresia, chi ne parlava era tacciato di  essere fuori dalla storia, oggi è la carta più urgente che il sistema sta giocando.

Ma la vera svolta avverrà solo quando si parlerà concretamente di sovranità monetaria popolare unica vera ancora di salvezza per evitare il collasso generale.

Solo il Movimento No Euro in questi anni ha fermamente portato avanti questo progetto raccogliendo sempre più persone che iniziano a capire che questa è la strada giusta o meglio l’unica strada da percorrere.

 

SAMBUCO

Un ultimo accenno alla situazione nel Comune di Sambuco unico Comune dove il Movimento No Euro sta governando. Il Sistema, qui fortemente rappresentato dal centrosinistra ha giocato tutte le carte e le sta giocando pesantemente per impedire qualsiasi iniziativa. Chi vuole saperne di più dal prossimo 10 ottobre potrà visitare la pagina di Sambuco all’interno del sito No Euro http://www.noeuro.it/index.php?link=sambuco

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22 Agosto 2008

La nicotina e la morte delle api

 

Se vedete un’ape che muore, preoccupatevi. Albert Einstein disse: “Se l’ape scomparisse, all’uomo resterebbero quattro anni di vita”.
Le api producono miele, pere, mele, pomodori, trifoglio, erba medica, latte, carne. Trasportano il polline e trasformano il mondo in cibo. Le api, un bioindicatore dell’ambiente, sono una specie a rischio. Oggi loro, domani noi. Il Guardian nell’articolo “
Honeybee deaths reaching crisis point” riporta che un terzo dei 240.000 alveari britannici è scomparso durante l’inverno e la primavera. Il ministro inglese Rooker ha dichiarato che, se non cambierà nulla, entro dieci anni non ci sarà più un’ape nell’isola. Le api contribuiscono all’economia britannica per 165 milioni di sterline all’anno per la produzione di frutta e verdura. Oltre al miele naturalmente. La Honey Association prevede che il miele locale sarà finito in Gran Bretagna entro Natale. Riapparirà sulle tavole soltanto nell’estate del 2009.
La crisi è mondiale. Il maggior produttore di miele è l’Argentina che ha ridotto del 27% le sue 75.000 tonnellate annue. Negli Stati Uniti (-25% degli alveari nel 2008) e nel resto del mondo le api ci stanno lasciando. In Italia è
una strage. Nel 2007 sono morte il 50% delle api, persi 200.000 alveari e 250 milioni di euro nel settore agricolo. Ma non è una priorità. Gli inutili soldati nelle strade, il bavaglio alla Giustizia con la separazione delle carriere, le impronte ai bambini Rom, il lodo Alfano per la messa in sicurezza della banda dei quattro, gli inceneritori della Impregilo. Queste sono priorità!
Perché le api muoiono? Per l’ambiente, il clima, la varoa (un acaro), i pascoli trasformati in coltivazioni di soia per i biocarburanti, per i pesticidi, l’inquinamento dei corsi d’acqua. Gli alveari si spopolano per il fenomeno del
CCD (Colony Collapse Disorder) perché la razza umana sta avvelenando il mondo.
Qualcosa in Italia si può fare e subito. Vietare l’uso dei pesticidi nicotinoidi. In Francia lo hanno già fatto. Sulle api hanno l’effetto della nicotina. Gli fanno perdere il senso dell’orientamento, non riescono a ritornare nell’alveare e muoiono.
Chi usa o produce un pesticida nicotiniode mette a rischio, oltre alle api, anche la nostra sopravvivenza. Datemi una mano, inserite nei commenti di questo post informazioni sui produttori, sugli utilizzatori, sulle conseguenze sull’ambiente.
Chi avvelena un’ape, avvelena anche te.

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20 Agosto 2008

Le margherite padovane

Il cromo esavalente è cancerogeno e mutageno, è un prodotto di scarto industriale. Nel nord Italia è presente nei fiumi, dalla Dora, al Po, al Brenta e nei prati. Chi lo scarica risparmia sui costi di smaltimento. Chi deve controllare, pagato dalle tasse dei cittadini, non fa nulla. Chi lo respira, lo beve attraverso l’acqua o lo mangia con i prodotti della terra si ammala e muore di tumore. I delinquenti che inquinano e i parassiti che non controllano non sono mai condannati. Il meccanismo di causa e effetto non è immediato come un colpo di pistola. Ma non c’è alcuna differenza. Gli inquinatori sono degli omicidi e le pubbliche amministrazioni informate sui fatti sono testimoni che tacciono o colludono. Quando c’è un processo di solito i loro reati vanno in prescrizione o patteggiano. E, per loro, la vita può continuare a sorridere grazie alle leggi italiane. Il 95% dei reati in Italia non è di fatto punibile, cadeau dello psiconano.
A Bassano del Grappa è in corso
un processo per omicidio colposo plurimo per la morte per tumore di 14 operai della PM Galvanica di Tezze sul Brenta a causa del cromo. La prossima udienza si terrà il 21 novembre 2008. A Tezze e dintorni sono stati scaricati nell’ambiente negli ultimi vent’anni rifiuti tossici, tra cui il cromo esavalente. E’ un territorio ricco di acque e di falde inquinate, come riportato anche dai giornali locali. La quantità massima di cromo esavalente permessa è di 5 microgrammi per litro. Nelle falde che vanno da Tezze a Cittadella e a San Giorgio sono stati rilevati 170 microgrammi. Nella zona vi sono importanti aziende di acque minerali.
Si sa tutto dell’inquinamento, ma i giorni scorrono tranquilli. Di tanto in tanto c’è qualche sorpresa. Nei prati e nei giardini dell’Alta Padovana si possono trovare delle margherite giganti. Petali enormi da togliere uno ad uno. Al posto di “M’ama, non m’ama”, si mormora, toccandosi, “Muoio, non muoio”. Le infiorescenze gialle della Leucanthemum cromum padovanas sono alte, folte e spesse. Dopo le margherite, toccherà alle persone. I padovani mutanti si riconosceranno per una leggera fosforescenza verde e per un aumento esagerato del pisello. Il cromo esavalente al posto del Viagra. E’ bello morire così.

 

19 Agosto 2008

Eleições Limpas

Il Parlamento italiano è diventato nero? No, è solo più sporco. Mussolini si vergognerebbe di essere accostato a condannati per mafia e per corruzione. I condannati in via definitiva sono del PDL, "ma anche" del PDmenoelle. I morti viventi della sinistra denunciano la scomparsa dell'opinione pubblica. Quella che hanno ignorato, sbeffeggiato, insultato. Populista, giustizialista, qualunquista. Per questi se l'opinione pubblica non ha la loro opinione, non esiste. Ho l'idea che i condannati, anche per reati gravissimi, in via definitiva o in primo e secondo grado, pensino di averla fatta franca. Qualche ragione possono averla. Topogigissimo Veltroni con il suo governo ombra è una farsa all'italiana. Ci vorrebbe Alberto Sordi con la sua inimitabile pernacchia per definirlo. Il Lodo Alfano ha reso intoccabile la banda dei quattro e lo psiconano è finalmente rilassato.
Voglio rassicurare Curzio Maltese, Nanni Moretti, Eugenio Scalfari e gli Intellettuali della Sinistra. L'opinione pubblica esiste! E' stata in tutte le piazze d'Italia a discutere di energia, di rinnovabili, di Wimax, di economia sostenibile. A Bologna l'otto settembre 2007, a Torino il 25 aprile e a piazza Navona l'otto luglio 2008. La sua voce parla di futuro e loro sono il passato. Non riescono a sentirla. La richiesta di una legge per un Parlamento Pulito è stata ignorata. Il
Parlamento è più infetto di prima, più distante di prima dai cittadini. Deputati e senatori: mogli, amanti, sodali, avvocati, corrotti e corruttori sono "nominati" dai partiti. Il Parlamento è diventato un luogo pubblico per atti privati.
Le altre nazioni ci stanno superando in tutto, anche nella giustizia, anche in Sudamerica.
Un blog ha segnalato che in Brasile l’AMB , Associazione Magistrati Brasiliani, sta promuovendo l'iniziativa “Eleições Limpas” (Elezioni Pulite). In Brasile, sin dal 1990, non possono essere eletti candidati con condanne definitive, grazie a una legge popolare. L'AMB ha chiesto che alle prossime elezioni comunali sia reso ineleggibile anche chi è stato condannato in primo grado. Il STF (Supremo Tribunale Federale) ha respinto la richiesta. L'AMB ha iniziato allora una raccolta di firme per una nuova legge popolare.
I candidati brasiliani non sono diversi dai nostri. Le loro condanne vanno dalla corruzione, al riciclo di denaro sporco, all'estorsione, al traffico di droga. C'è una piccola differenza, l'opinione pubblica brasiliana non è considerata giustizialista perchè non vuole essere rappresentata da condannati. I magistrati non sono eversivi se chiedono pulizia in Parlamento e il Governo e l'Opposizione uniti non passano il tempo a proteggersi a vicenda dai cittadini.
L'AMB pubblica sul suo sito l'
elenco aggiornato di tutti i candidati con un processo a carico. In Italia lo fa un comico, in Brasile i magistrati.

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12 Agosto 2008

Comunicato politico numero quindici

La raccolta delle firme per un Parlamento Pulito è stata ignorata. Il V2 day per una libera informazione in un libero Stato è stato oscurato. Per il regime di Forza-DS non è mai avvenuto. I politici italiani sono meglio di quelli dell’ex-URSS. I fatti esistono SOLO se i loro media li raccontano. Qualche milione di persone è sceso in piazza in meno di un anno. Ha chiesto un futuro e ha avuto una pernacchia. Ha chiesto persone oneste in Parlamento e ha ottenuto il lodo Alfano. Ha chiesto sicurezza sul lavoro e ha i Carabinieri di La Russa nei cantieri. Una parte di italiani, quelli più informati e i più giovani. I precari, gli universitari, i disoccupati che chiedevano un cambiamento hanno avuto in cambio un vaffanculo. Insieme a disprezzo, scherno, rifiuto del confronto. Questa classe politica va rimossa in blocco. Con questi si finisce dritti in Argentina. Il debito pubblico sta esplodendo, gli alimentari sono rincarati fino al 30%. Decine di migliaia di case sono pignorate perché le famiglie non riescono più a pagare il mutuo. I corrotti sono in Parlamento insieme ai corruttori. Corrotto è anche chi non denuncia, chi tira a campare. Corrotti sono tutti i parlamentari che hanno approvato l’impunità per le alte cariche. Sono marci dentro. L’economia sta bussando alla porta, quando l’aprirà troverà gli italiani in mutande e i responsabili all’estero. La Sanità è la nuova Tangentopoli. I politici vanno dove li portano i soldi. E i soldi li hanno le Regioni. Chi li gestisce sono i presidenti di destra e di sinistra. Fanno muro per evitare una Sanitopoli di dimensioni gigantesche. I giudici abruzzesi che hanno osato toccare Del Turco faranno la fine di De Magistris e della Forleo. Che fare? Il tempo dei referendum e delle leggi popolari è finito. Loro usano le firme per pulirsi il culo. E’ avvenuto anche per la nuova legge elettorale. Napolitano, ex DS, ha indetto le elezioni quando avrebbe dovuto tenere il referendum. La priorità l’ha dettata Veltrusconi, non un milione di cittadini. Non chiederò più niente a questa classe politica. Per cambiare è necessario che venga sostituita dai cittadini. Da settembre sosterrò le liste civiche per le amministrative del 2009. Lancerò una campagna di informazione all’estero sulla dittatura presente nel nostro Paese. Chiederò a chi segue il blog di partecipare a una serie di azioni immediate per cambiare la nostra realtà. Informazione, sanità, alimentari, mobilità, lavoro. Un’azione ogni mese per colpirli nel portafoglio e riprenderci il nostro Paese. Loro non molleranno mai, noi neppure.

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08.08.2008: Beijing 2008 Olympic Games

FREE TIBET

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Grazie Irlanda

Comunicato No Euro n. 10 del 15 giugno 2008

5° Referendum su Euro ed Europa nei paesi dell’Unione Europea e 4 sconfitta dell’Europa dei grandi potentati.

EURO

Dopo la bocciatura dell’Euro di Svezia e Danimarca che oggi pur restando a pieno titolo nell’Unione Europea ma senza Euro e con le loro monete deboli hanno tutti i parametri economici positivi a differenza di tutti gli altri paesi dell’area Euro.

Alcune settimane orsono sono usciti i dati del valore degli stipendi in tutti i paesi della UE e nel silenzio mediatico i cittadini di tutti gli stati dell’area Euro hanno visto il valore degli stipendi calare vertiginosamente a differenza di quelli che l’Euro o lo hanno bocciato con referendum democratico o devono ancora adottarlo.

EUROPA

Dopo la “porcata” dell’Euro finalizzata esclusivamente a regalare alle banche la moneta a scapito dei cittadini si è passati alla “porcata 2” la Costituzione Europea che a differenza delle aspettative dei cittadini europei pensa esclusivamente a burocratizzare e a dare al sistema finanziario europeo pieni poteri.

I sondaggi danno per perdente ovunque un referendum sulla Costituzione Europea in particolare nei paesi dell’area Euro.

Il Trattato di Lisbona, nato dopo la prima bocciatura dei francesi al referendum di due anni fa, prevedeva l’adozione della Costituzione senza passare da referendum popolari ma soprattutto senza spiegare ai cittadini europei che cosa si stava facendo.

Peccato che l’Irlanda e solo l’Irlanda ha deciso di consultare i propri cittadini e come previsto la bocciatura è stata inevitabile.

Scudi levati non tanto contro coloro che stanno avvallando un’Europa che penalizzerà pesantemente i propri cittadini, ma conto i governanti irlandesi che si sono permessi di tenere in considerazione gli irlandesi. Che vergogna!

Il Movimento No Euro chiede ora che anche in Italia si vada a Referendum e che questa classe politica sicuramente non così rappresentativa degli italiani per una volta non avvalli quello che i grandi potentati hanno già deciso.

Ma soprattutto chiede a tutti gli italiani che hanno a cuore il proprio futuro e quello dei propri figli una mobilitazione particolare per combattere questo sistema che inevitabilmente senza una concreta contrapposizione schiaccerà tutto e tutti.

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Inceneritori: gli aerosol della morte
di Maurizio Gasparello* - 22/07/2008

Fonte: noeuro
 

L'ordinaria emergenza dei rifiuti di Napoli ha, tra le altre cause, quella di essere un formidabile spot a favore degli inceneritori, graditi ai partiti dell'italico regime pseudodemocratico e alle lobbies industriali e sindacali in quanto succulenta occasione per gestire un copioso business con le tasche dei contribuenti. Tipico esempio di come l'essere al servizio del denaro entri in rotta di collisione con l'essere al servizio di Dio e dell'Uomo, la propaganda a favore degli inceneritori non può fare a meno di utilizzare una massiccia dose di omissioni e falsità per nascondere il fatto che tali impianti non solo sono assolutamente dannosi per la salute e per l'ambiente, ma anche pesantemente antieconomici sia dal punto di vista gestionale che da quello del corretto utilizzo della risorsa rifiuto.

In questa newsletter tratteremo dei danni sanitari, ambientali ed economici causati dagli inceneritori, mentre in una successiva comunicazione esamineremo le alternative esistenti al trattamento dei rifiuti mediante combustione.

Aerosolterapia

Una delle principali vie di penetrazione dei farmaci nell’organismo è quella alveolare. I polmoni offrono una grande superficie per l’assorbimento dei gas o vapori (80-100 mq), possiedono inoltre un’alta vascolarizzazione (ossia sono pieni di vasi sanguigni che portano a spasso per il nostro corpo ciò che i nostri polmoni assorbono). L’assorbimento dei farmaci dipende dalla loro concentrazione nell’aria inspirata, dalle dimensioni ottimali delle particelle nebulizzate (più sono piccole e più si assorbono bene), dalla ventilazione polmonare (i bambini e i giovani che hanno i polmoni buoni le assorbono meglio). Gli apparecchi per aerosol terapia hanno dei compressori (membrana o pistone), o dei trasduttori ad ultrasuoni, che hanno il compito di disgregare la soluzione da nebulizzare in particelle finissime: voi mettete il liquido nell’ampolla, respirate per bene la nuvoletta di liquido nebulizzata dall’aerosol e dopo, oltre a stare un po’ meglio se la cura si rivela efficace, dovete ripulire l’ampolla e la mascherina dai residui lasciati dal liquido che non è stato nebulizzato. Gli aerosol a pistone sono quelli che riescono a nebulizzare le particelle più piccole (così adesso, quando dovrete comperare un aerosol, grazie a NO EURO sapete anche quale tipo conviene acquistare).



Inceneritori

Anche se con un principio diverso (combustione invece che meccanismi a membrana, pistone o ultrasuoni), funzionano più o meno come un aerosol. Si butta l’immondizia dentro l’inceneritore, la si brucia, e il processo di combustione rilascia per il camino dell’inceneritore delle particelle, dette polveri sottili, che vengono immesse nell’atmosfera e che noi ci respiriamo proprio come se fosse la nuvoletta dell’aerosol. La nuvoletta dell’inceneritore, anche se non la vediamo, non vuol dire che non esista: vuol solo dire che è composta da polveri così piccole che non si vedono se non con i microscopi elettronici: quelle più piccole (e fetenti) sono chiamate “nanoparticelle”. Più è alta la temperatura a cui viene bruciata l’immondizia, più piccole sono le “nanoparticelle” che escono dal camino dell’inceneritore: più sono piccole, più penetrano per bene dentro i nostri polmoni e vengono portate a spasso per il nostro corpo dai vasi sanguigni che hanno, come compito principale, quello di portare ossigeno alle nostre cellule, e non di contaminarle con le “nanoparticelle” generosamente immesse nell’atmosfera a nostre spese (gli inceneritori li paghiamo noi). Per chiudere l’analogia con l’aerosol, anche l’inceneritore lascia i suoi residui, che devono essere smaltiti: il 30% dell’immondizia bruciata diventa infatti cenere, ossia un rifiuto altamente tossico nocivo, che deve a sua volta essere smaltito in apposite discariche adatte a raccogliere questo tipo di rifiuto e che nessuno vorrebbe avere sotto casa perché a differenza delle nuvolette di “nanoparticelle”, le discariche si vedono.



Nanopatologie

Le malattie portate dalle “nanoparticelle” che si insinuano nel nostro organismo sono chiamate “nanopatologie”. La materia è nuova e in fase di evoluzione (vedi
http://www.nanodiagnostics.it di Stefano Montanari), ma ci sono ormai prove scientifiche sui seguenti rapporti di causa-effetto tra la presenza di “nanoparticelle” e le seguenti patologie:

* granulomatosi al fegato e ai reni: può portare il paziente in emodialisi cronica e generare tumori;
* interferenze fisiche e chimiche con il DNA: le cellule possono impazzire e creare tumori, il DNA   corrotto può portare alla generazione di bambini malformati;
* tumori causati da infiammazioni croniche generate dalla presenza delle “nanoparticelle” nell’organismo;
* trombosi e cardiopatie;
* contaminazione dello sperma.



Nano-particelle e Sindaci-Biancaneve

Quando si parla di inquinamento atmosferico spesso ci si riferisce alle PM10, ossia alle polveri sottili il cui diametro aerodinamico è al massimo di 10 mm (10 millesimi di millimetro). In base alla loro dimensione, il grado di pericolosità delle polveri sottili può essere così classificato (ricordiamo che più sono piccole più si infilano facilmente nel nostro organismo):

1. più grandi di 10 mm: di solito non avanzano oltre la cavità nasale, e per questo sono escluse dal conteggio delle PM10;

2. tra 3 e 10 mm: arrivano alla trachea e ai bronchi primari;

3. da 2 mm in giù: arrivano direttamente agli alveoli polmonari, ossia quei 300 milioni di minuscoli sacchetti dove terminano i bronchi e dove avviene lo scambio tra anidride carbonica e ossigeno. Le polveri che finiscono negli alveoli possono passare nel sangue e, dal sangue, agli organi e ai tessuti dell’organismo(1) . Se ho fatto bene i conti, sotto 1 mm iniziano le “nanoparticelle (“Micro” è il prefisso per ordini di grandezza tra il milionesimo e il centomillesimo di metro; “nano” per quelli tra il miliardesimo e il diecimilionesimo di metro).

La legge pone un limite alla presenza delle PM10 pesandole: quando la somma del peso delle PM10 per metro cubo di aria supera determinati parametri, scatta l’allarme rosso.

Ora, se io dico che in un cesto ho un chilo di mele, in quel cesto posso avere 5 mele grandi, oppure 10 mele medie o anche 20 mele piccole che fanno sempre un chilo ma, siccome le mele, " tolta quella della Strega di Biancaneve" sono tutte buone, la cosa ha poca importanza: al massimo, ci metterò un po’ più di tempo a sbucciare 20 mele piccole invece che 5 grandi.

Purtroppo con le polveri sottili le cose stanno un po’ diversamente! Abbiamo infatti visto che le polveri più sono piccole più sono pericolose, e quelle piccole, ovviamente, pesano di meno. I politici che fanno le leggi, di conseguenza, quando si limitano a pesare le polveri senza dirci se quel peso è determinato da polveri grandi o polveri piccole, ci raccontano una mezza verità per rifilarci una balla intera: il peso totale delle polveri non dice nulla se non sappiamo che tipo di polveri sottili " grandi o piccole " arrivano a fare quel peso. E così i Sindaci-Biancaneve che vogliono rifilarci gli inceneritori ci faranno mangiare la mela avvelenata, pardon, respirare le polveri sottili più piccole, ossia le “nanopolveri”, nel pieno rispetto della legge.

A questo punto sorge spontanea una domanda: ma perchè non fanno una legge per tutelare la salute che non si limita a pesare le polveri sottili, ma le misura e le conta anche? Una bella riposta ce la da Stefano Montanari, Direttore Scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics, che svolge studi e ricerche sull’inquinamento da polveri sottili: “le apparecchiature per fare ciò che servirebbe esistono ma sono costose e pochi enti di controllo ambientale ne dispongono, almeno al momento. Poi, se la valutazione fosse fatta giusta, impianti come le centrali elettriche a oli pesanti o a carbone, gli inceneritori, i cementifici  e le acciaierie, oppure apparecchiature come i filtri per i motori a ciclo Diesel, i FAP, si ritroverebbero con qualche gatta da pelare? (1).

Per chi volesse approfondire l’argomento, consigliamo la lettura di:

· (1) Stefano Montanari: IL GIRONE DELLE POLVERI SOTTILI, Macro Edizioni (www.macroedizioni.it);

· Marco Cedolin: GRANDI OPERE, Arianna Editrice (www.ariannaeditrice.it);

e dei siti: www.nanodiagnostics.it e www.europadeipoli.org: su quest’ultimo abbiamo aperto un’apposita sezione dedicata all’inceneritore che l’amministrazione Corgiat (PD) vuole costruire a Settimo Torinese.

*Consigliere Comunale del Movimento NO EURO
a Odalengo Grande (AL)

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Fortezza di Verrua Savoia - Domenica 15 maggio 2008

 

Il pozzo ritrovato

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Associazione Amici Dell'OASIS J. B.

(Giovanni Bosco)

 

C.C.M.

(Comitato Collaborazione Medica)

 

C.I.S.V.

(Comunità Impegno Servizio Volontariato)

 

"Africa. Quali speranze?"

 

Come nasce la speranza per le popolazioni che vivono in paesi in conflitto.

Un confronto con gli operatori dei centri missionari, su come alimentare la speranza delle popolazioni.

 

c/o Sala Borgaro

Via Matteotti 6/c

SETTIMO TORINESE

 

Venerdì 13 giugno 2008 - ore 21.00

 

Intervengono:

Umberto Salvi sul Burundi

Marilena Bertini sull'Etiopia

Giacomo Comino, salesiano in Sudan

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DAI RESPIRO(VITA) AL TUO FUTURO

 

DOMENICA 15 GIUGNO 2008 ALLE ORE 17,30

IN P. MARTIRI A RIVOLI (fondo di c. Francia a sinistra)

 

EVENTO MONDIALE

 CONTRO I MOSTRI CANCEROGENI:

GLI INCENERITORI DEL GERBIDO E DI SETTIMO TOR.

 

SAREMO ALMENO 300 EROI

 

VIENI con un cartello FATTO DA TE appeso al collo

ECCO ALCUNI SPUNTI :

® USARE I RIFIUTI COME MATERIE PRIME È SEGNO DI CIVILTA’ ED INTELLIGENZA, BRUCIARLI E’ LA BARBARIE DELL’INCENERIMENTO

® L’ICENERITORE PROCURA GRAVI DANNI ALLA SALUTE UMANA

® CON I FUMI TOSSICI CI AVVELENANO, CON IL RICICLAGGIO SI RESPIRA

® BRUCERESTI I TUOI SOLDI? BRUCIARE I RIFIUTI TI COSTA 1000 EURO AL GIORNO. RICICLARE TI FA RISPARMIARE.

® NON ACCETTIAMO IL CIELO COME “LA NUOVA  DISCARICA”

® I POTENTI SANNO CHE :

 

L’INCENERITORE UCCIDE

 

interverranno tutti i mezzi di comunicazioni, televisioni italiane ed estere

 

… questa grande iniziativa per riuscire BENE HA BISOGNO DI TUTTI, ANCHE DI TE!!!

QUESTO EVENTO E’ IMPOSSIBILE SENZA ORGANIZZAZIONE, è PER QUESTO CHE, per una volta, chiedo una precisa garanzia, tutti coloro che intendono partecipare devono fare capo al sottoscritto e comunicare in quanti vengono, entro e non oltre il 7 giugno.

Se MANCHERA’ il numero MINIMO DI 100 PERSONE, annulleremo tutto, perdendo così una occasione unica ed irripetibile di far sentire LE NOSTRE VOCI, ANCHE LA TUA.

 

COORDINAMENTO REGIONALE AMBIENTALISTA – RIFIUTI

il portavoce p. c. cavallari

pc.cavallari@libero.it

3483249765

 

AVANTI CON LE CONFERME…

 

SLOGAN : RICICLARE TI FA RESPIRARE

      RICICLARE TI FA RISPARMIARE

                  DAI RESPIRO AL TUO FUTURO

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Giovedì 15 Maggio ore 18.00

 

Ippolito Edmondo Ferrario e Gianluca Padovan,

gli autori di

 

MILANO SOTTERRANEA E MISTERIOSA

Ugo Mursia editore

 

 

Incontrano i loro lettori!

 

 Sotto la città ci sono aree sconosciute
o dimenticate di cui non si sospettava l’esistenza, che ci riportano al passato celtico, romano,medievale e del XX secolo.

Una Milano inedita, segreta, densa di misteri e leggende.

Il progressivo e frenetico sviluppo ha mutato profondamente l’aspetto del capoluogo lombardo. Ogni giorno i suoi abitanti ne percorrono le vie senza rendersi conto della millenaria storia della metropoli, sempre più soffocata dal traffico e da numerosi problemi.
Ma che cosa è rimasto della Milano celtica, romana e medievale? Alla città che vive alla luce del sole ne sopravvive un’altra, quasi del tutto inesplorata che conserva le tracce e le testimonianze storiche di un passato che sembra sprofondato nell’oblio.
Cripte, pozzi, cunicoli, canali, strade segrete, sorgenti, rifugi costituiscono la cosiddetta Milano sotterranea, un mondo sconosciuto, pressoché dimenticato, che negli ultimi vent’anni gli speleologi della SCAM (Speleologia Cavità Artificiali Milano) hanno esplorato e studiato: dai celebri e sconfinati sotterranei del Castello Sforzesco ai più moderni bunker e ricoveri antiaerei, passando per catacombe e luoghi segreti.
 

 

Ippolito Edmondo Ferrario, classe 1976, vive e lavora a Milano dove svolge l’attività di mercante d’arte e giallista. È il creatore del detective-gallerista Leonardo Fiorentini, suo alter ego letterario, i cui romanzi sono pubblicati nella collana «Noir» di Frilli Editore (Il pietrificatore di Triora, 2006; Il collezionista di Apricale, 2007). Collabora con «Il Secolo d’Italia».

 

Gianluca Padovan è nato a Verona nel 1959. Nel 1991 ha fondato l’associazione SCAM. Nel 2004 è stato cofondatore della FNCA (Federazione Nazionale Cavità Artificiali). Nel 2006, assieme ai suoi collaboratori, ha fondato e assunto la direzione della collana «Hypogean Archaeology» dei British Archaeological Reports di Oxford. Da più di vent’anni conduce approfondite ricerche nel sottosuolo milanese.

 

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Fondazione Eugenio Piazza

Verrua Celeberrima - Onlus

            

Fortezza di Verrua S.

 

Domenica  11  maggio 08

Alle ore 10.00

 

Il Consiglio Direttivo della Fondazione

Eugenio Piazza

Verrua Celeberrima Onlus

 

Invita

Alla cerimonia di presentazione che si terra alla Fortezza

Seguirà alle ore 11.00 la S. Messa

 

Pomeriggio teatrale alle ore 16.00

Progetto Dante: un viaggio con le parole della Divina Commedia

A cura del FABER TEATER

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Contro la TAV

 Il Movimento No Euro - Lista dei Grilli partecipa attivamente alla battaglia contro la speculazione del Comitato d'Affari Veltrusconiano della TAV in Valsusa.
Opera costosissima: 4 volte a Km di più che in Spagna, 3 volte in più che in Francia.
Opera di scarsa utilità: servirà fra alcuni decenni a far viaggiare merci ad alta velocità dalla Spagna in Ucraina a costi esorbitanti.
Opera ad alto rischio di infiltrazione mafiosa: sappiamo che dove vi sono ricchissimi appalti, le organizzazioni mafiose che viaggiano troppo spesso a braccetto con il potere politico, sono le prime ad accaparrarsi i succitati appalti.
Per questi motivi INVITIAMO tutti i cittadini italiani ad aderire all'iniziativa lanciata dai comitati valsusini di acquistare una quota indivisa dei terreni sui quali dovrà passare l'opera per utilizzare la burocrazia del nostro paese bloccando con interminabili azioni di esproprio di migliaia o meglio di milioni di italiani proprietari di quote indivise dei terreni in oggetto.
Il costo è di 15 Euro.

Vedi e scarica il
Modulo allegato

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I veri dati delle elezioni Politiche 2008

Il Comitato d’affari si ferma al 65,25%

Sopra le aspettative il risultato di No Euro

 

Le caste si difendono. L’informazione di regime ci sta riempendo di messaggi mediatici sui risultati: PdL batte Pd 46,8 a 37,6.

Finalmente gli italiani hanno scelto un grande cambiamento: “il Comitato d’Affari è stato riconfermato alla grande”.

Peccato che manca il dato più importante di questa elezione. Vi ricordate che in Campagna elettorale avevamo lanciato l’appello a non votare, o meglio, di annullare la scheda elettorale. Ma quante solo le schede nuelle o bianche o il numero di chi non è proprio andato a votare?

Pochi hanno notato che gli elettori in Italia sono 47.126.326 e allora…

 

Qui sotto riportiamo i Veri dati elettorali dellla Camera:

         

PdL

13.628.865

28,92 %

272

LEGA NORD

3.024.522

6,42 %

60

MPA

410.487

0,87 %

8

PD

12.092.998

25,66 %

211

IdV

1.593.675

3,38 %

28

Totale Comitato d’Affari

30.750.547

65,25 %

579

No Euro - Lista dei Grilli

66.844

0,14 %

579

Altre liste

5.634.914

11,96 %

39

Elettori non votanti e schede nulle

10.674.021

22,65 %

 

                                                                   

 

Mascherare all’opinione pubblica gli oltre 10.000.000 di elettori che hanno rifiutato di avvallare il sistema fa parte del gioco

 

No Euro – Lista dei Grilli

Per ciò che riguarda il Movimento No Euro – Lista dei Grilli il risultato è stato eccezionale (vedi i dati comune per comune). Lo 0,14% a livello nazionale è in realtà è uno 0,40 % (o meglio 0,53% secondo i conteggi del regime) nonostante sia stata fatta una Campagna elettorale in assoluta economia, senza nemmeno la stampa dei manifesti ma soprattutto finalizzata all’astensionismo e all’annullo del voto dopo la ricusazione della lista in 17 Circoscrizioni su 26 tra le quali quelle più consistenti (Roma, Torino, Bologna, Genova, Firenze, Bari, Palermo, ecc.).

L’obiettivo primario del Movimento era quello di acquisire militanza e i contatti attivabili sono alcune centinaia. Ma quello che ci entusiasma è il fatto che la lista ha ottenuto quasi ovunque, dove ha potuto essere presente, risultati superiori ai Socialisti e altre liste storiche.

In previsione delle Europee significa che con una campagna minima votata sempre all’oculatezza lo sbarramento del 0,7% (dati regime) è realistico.

Da oggi parte la Campagna per questo appuntamento importantissimo per una vera alternativa al Sistema.

 

Destra e Sinistra

L’esclusione dallo scenario istituzionale della Destra e della Sinistra storica devono far riflettere sulla legge elettorale che vergognosamente priva di una rappresentanza istanze che, per tradizione, rischiano di prendersi con la piazza una voce dovuta nel nome della democrazia. Il fatto che il MPA di Lombardo votato dallo 0,87 % degli italiani sia in Parlamento con 8 deputati e 2 senatori mentre la principale lista della sinistra storica sia fuori, con il consenso del 2,39 % degli elettori è uno scandalo per un regime dominato dal Comitato degli Affari sempre meno rappresentativo del paese.

 

Nuovi Consiglieri Comunali

Accogliamo con piacere l’elezione di 8 nuovi Consiglieri Comunali eletti in Lombardia ad Aviatico (4), a Gerola Alta (1), a Piazzolo (1) e a Monastero Bormida (2) in Piemonte.

 

Il FUTURO prossimo

Mentre ci aspettano anni bui, con il Comitato d’Affari all’opera per soddisfare le sempre più pressanti richieste dei grandi potentati economici, dobbiamo continuare a lavorare per crescere soprattutto a livello organizzativo e continuare l’opera di presenza nelle istituzioni. Per questi motivi riprendiamo alcune iniziative sospese in occasione delle Elezioni e più precisamente:

 

Operazione dei MILLE che deve portarci verso le Elezioni Europee dove servono 150.000 firme e dove occorre la mobilitazione di tutti i simpatizzanti.

 

La Moneta Complementare dove il progetto gia in corso di elaborazione deve essere affinato e lanciato.

 

La presenza istituzionale tramite il corso per Amministratori Locali, per prepare i cittadini che non hanno mai fatto politica amministrativa ad entrare nelle istituzioni, partendo dai Comuni per poter fare quella esperienza necessaria per comprendere l’Amministrazione della cosa pubblica.

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Auguri di Buona Pasqua 2008

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Newsletter No Euro 05/2008 del 10 febbraio 2008

 

Firma anche tu per la Lista NO EURO – Alternativa dei Cittadini

 

Appello a tutti gli iscritti e simpatizzanti

 

Il Movimento NO EURO sta raccogliendo le firme per presentare, insieme ad altri 7 Movimenti Alternativi al Sistema, una lista denominata “ALTERNATIVA dei CITTADINI” alla Camera ed al Senato in tutta Italia. L’iniziativa sarà l’unica Alternativa allo spettacolo che la classe politica sta offrendo agli italiani.

La discussione “politica” dalla Legge elettorale è passata alle liste, ai posti che con il manuale Cancelli le Segreterie dei Partiti stanno spartendosi.

Il risultato, grazie anche agli elettori, è scontato?

Berlusconi lo ha detto chiaramente “Votate me o Veltroni” e per poco non gli è scappata la verità, ossia “tanto è la stessa cosa”.

Questo è un ulteriore dimostrazione che i Cittadini che vogliono difendere la democrazia in questo Paese, ma soprattutto che vogliono difendere i propri interessi, devono scendere in campo in prima persona.

L’ALTERNATIVA dei CITTADINI deve raccogliere 49.000 firme in tutta Italia, Regione per Regione, Circoscrizione per Circoscrizione.

Serve l’aiuto di tutti!

Rispondete numerosi all’appello e diffondetelo fra amici e conoscenti.

Ne va del nostro futuro e di quello dei nostri figli!

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Newsletter No Euro 04/2008 del 07 febbraio 2008

Verso le Elezioni

 

Con tempi sempre più vorticosi, il sistema politico si sta deteriorando, ci avviciniamo all’appuntamento elettorale per il rinnovo del Parlamento Italiano.
Lo spettacolo che i nostri politici ci forniscono è vergognoso.

C’è il problema degli Stipendi e delle Pensioni?

C’è il problema dei mutui e di milioni di italiani ai quali stanno portando via la casa?

C’è il problema dei costi energetici e dell’ambiente?

C’è il problema dei rifiuti?

C’e il problema della sicurezza?

NO! Il vero problema è la Legge Elettorale per poter mantenere il cadreghino….

 

Ma i responsabili di questa situazione sono solo gli Italiani o meglio gli Elettori che hanno votato in massa questa Gentaglia!

 

Il 13 - 14 aprile (data presunta per le Elezioni Politiche) dobbiamo cambiare questa situazione.

Il Movimento NO EURO – ALTERNATIVA dei CITTADINI sta preparandosi per presentare una lista su tutto il territorio Italiano, Alternativa al Sistema, cioè non apparentata né a Vetroni né a Berlusconi.

Una rivoluzione democratica unica!

 

Per questo motivo chiamiamo all’APPELLO tutti i Simpatizzanti e tutti coloro che vogliono cambiare la Politica Italiana.

 

Che fare?

 

CANDIDARSI – abbiamo bisogno di candidati locali per le lista.

RACCOGLIERE FIRME – servono 50.000 firme per la Camera e 30.000 per il Senato per poter presentare le liste

DISTRIBUIRE MATERIALE INFORMATIVO – durante la campagna elettorale

SEGNALARE INDIRIZZI e NOMINATIVI – sia per l’invio e-mail che di materiale

 

BASTA PROTESTARE!

OCCORRE AGIRE!

DIPENDE ANCHE da TE!

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Newsletter No Euro 02/2008

Sulla pantomima Alitalia si è detto e scritto molto, ben poco di intelligente. Chiariamo alcuni punti.

  1. Malpensa non è stato, non è e non sarà mai un "hub". Hub è il mozzo della ruota, in senso aeroportuale è dove arrivano i voli da aeroporti secondari con passeggeri che proseguono per altri hubs o per altri aeroporti secondari.

  2. In Italia il 70% del traffico aereo è a nord, ma Malpensa non è decentemente collegata via aerea con nessuno di questi aeroporti , quindi gli abitanti del nord devono vagare in auto per ore nella nebbia per avere la soddisfazione di viaggiare Alitalia da Malpensa e questo è il contrario del principio dell'hub e anche del buon senso e infatti nessuno lo fa.

  3. Malpensa 2000 venne costruito principalmente per fornire ulteriori finanziamenti statali ad Alitalia in maniera nascosta, visto che L'Europa vietava e vieta quelli palesi. Il nuovo aeroporto tolse ben poco traffico alle compagnie straniere che partivano dagli aeroporti del nord.

  4. Fiumicino potrebbe essere un hub ragionevole per il sud Europa , nord Africa e Medio Oriente e se, organizzato meglio, potrebbe raccogliere anche del traffico straniero, come fanno gli hub seri..

  5. Airone, oltre ad essere una sardina che vuol mangiarsi una balena, non è in condizioni economiche molto migliori di Alitalia. Le banche la appoggiano perchè se lo Stato le regala l'Alitalia, (1 cent ad azione è un regalo) sperano di recuperare i loro crediti.

  6. Il polpettone Alitalia-Airone oltre a durare poco e non portare soldi in cassa, dopo aver svenduto il vendibile, verrebbe senz'altro contestato da Air France presso Brussel e tra qualche anno Brussel le darebbe ragione condannando l'Italia al pagamento di una multa.
    Multa che ovviamente pagherebbero i cittadini italiani.

  7. Nonostante i titoli di qualche giornale, a parte i politici milanesi che starnazzano come galline spennate per questioni di prestigio campanilistico, il resto del Nord se ne sbatte il culo di Malpensa. Figuratevi il Sud. Certi politici dovrebbero scegliere meglio le loro linee del Piave.

Domenico Coppola
Movimento No Euro

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Newsletter No Euro 01/2008

L'ISTAT e le solite rivelazioni annuali inattendibili

 
di Fabrizio Zampieri
-economista ed analista finanziario-
email: fabrifinanz@hotmail.com
 

Come avviene regolarmente nei primi giorni di gennaio, anche quest'anno l'Istat ha pubblicato il dato relativo all'inflazione in Italia. Il costo della vita medio annuo nel 2007 si è attestato a +1,8%; e con nostra sorpresa, si rileva come questo sia il dato più basso dopo il 1999, quando fu dell'1,7%, mentre nel 2006 si ebbe un incremento del 2,1%. Esaminando ancora l'anno 2007, si può notare come nel mese di dicembre l'inflazione sia cresciuta del 2,6% rispetto al 2,4% del mese di novembre, attestandosi ai livelli massimi dall'ottobre del 2003, ma con un aumento irrisorio dei prezzi dello 0,3%.

Comunque state tranquilli cari italiani poiché l'aumento del mese di dicembre è stato causato soprattutto dall'incremento dei prezzi dei carburanti e degli alimentari (pane e pasta), quindi un numero limitato di prodotti.

Analizzati in quest'ottica, questi numeri ci dicono che la situazione economica delle famiglie italiane non è poi così negativa. Il problema è che queste rilevazioni ci vengono fornite dall'Istat, che utilizza ormai metodi di calcolo inadeguati e superati, oltre a basarsi su un paniere di beni e servizi non certo rispondente alla realtà quotidiana della nostra comunità.

Pensate, che dall'introduzione dell'euro (1 gennaio 2002) ad oggi, secondo l'Istat il costo della vita sarebbe aumentato non più del 12%. Secondo voi, il conto di una cena in un qualsiasi ristorante/pizzeria è aumentato solamente del 10-12% da allora?, ed il costo dei trasporti (autostrade, treni) ha avuto un incremento così limitato?, oppure vi sembra che una settimana di vacanza, nel medesimo periodo e nella stessa località, abbia lo stesso costo o poco più di qualche anno fa?, ed ancora, la tariffa postale per spedire una normale lettera è aumentata solamente del 10% dal 2002?. E gli esempi potrebbero essere innumerevoli.

Naturalmente il nostro Istituto Nazionale di Statistica si difende dicendo che i dati forniti rappresentano dei dati medi e quindi rappresentativi di diversi settori merceologici perciò, gli incrementi dei prezzi di molti beni e servizi vengono in parte compensati dai decrementi delle tariffe di altri beni e servizi.

A questo punto è interessante fare alcune considerazioni relativamente alla lista dei prodotti per i quali vengono rilevati i prezzi: il famoso “paniere”; l'Istat lo aggiorna annualmente eliminando e/o facendo entrare prodotti e servizi, con la finalità di mantenere nel tempo la capacità degli indici dei prezzi di riflettere i cambiamenti nei comportamenti dei consumatori e di adeguare i pesi assegnati ai prodotti alla mutata struttura dei consumi delle famiglie.

Per esempio nel 2007 il paniere dei prodotti utilizzato per il calcolo degli indici era composto da 540 posizioni rappresentative (prodotti/servizi). Rispetto all'anno precedente sono uscite le seguenti posizioni: pantofole da donna, calcolatrice tascabile (ormai sono incorporate nei pc e cellulari..), videocassette (non vengono quasi più vendute poiché soppiantate dai dvd), pellicola fotografica a colori (chi usa più le “vecchie” macchine fotografiche con pellicola..?), sviluppo pellicola a colori (idem come prima), ecc… In compenso, sono entrate nuove posizioni: sandali da donna, piumino da letto (molto usati soprattutto d'estate e nel sud Italia..), scheda di memoria per macchine fotografiche digitali (sappiamo tutti che i prodotti dell'elettronica diminuiscono di prezzo velocemente a causa dell'entrata nel mercato di nuovi prodotti aggiornati e maggiormente funzionali..), scuola dell'infanzia (ormai in Italia il tasso di mortalità è superiore al tasso di natalità..), filo interdentale (credo venga usato da 1 italiano su 10..), visita a monumenti storici (penso l'italiano medio abbia da pensare a come arrivare a fine mese piuttosto che pianificare le visite ai monumenti storici del nostro Belpaese..), ecc…

Sono compresi nel paniere anche: maschera subacquea, tenda da campeggio 2 posti, cerniera lampo, miele, chitarra, borotalco, passaverdura, colla, e …uova di gallina biologiche (no comment..).

Ebbene, dopo questi esempi, siete ancora così convinti che questo paniere sia così rappresentativo delle abitudini delle famiglie italiane ma, soprattutto, possa rilevare un corretto e realistico costo della vita?. Io non credo proprio.

E pensare che l'Istat (Istituto Nazionale di Statistica) è un ente di ricerca pubblico, presente nel nostro Paese sin dal 1926, ed è il principale produttore di statistica ufficiale a favore dei cittadini e dei decisori pubblici. Compito istituzionale dell'Istat dovrebbe essere, ed uso volutamente il condizionale, quello di produrre e diffondere informazioni affidabili, imparziali, trasparenti, accessibili e pertinenti.

In aggiunta, a conferma dell'inattendibilità e della scarsa rispondenza alla realtà dei dati forniti dall'Istat, in questi giorni è trapelata la notizia che da almeno cinque anni le indagini dell'Istituto guidato da Luigi Biggeri sono ancora meno veritiere poiché, in media, almeno il 40% degli intervistati non risponde ai questionari; mi riferisco soprattutto alle rilevazioni in campo economico e ai dati forniti dalle imprese italiane.

Tale grave fenomeno è stato denunciato dalla Corte dei Conti la quale ha contestato all'Istat la mancata applicazione delle sanzioni alle imprese che non hanno risposto ai questionari, almeno il 40% degli intervistati, dal 2002 al 2006, e per un importo pari a 191 milioni di euro.

Lo scandalo recente è stato messo in luce dal quotidiano “Finanza & Mercati” il quale si è accorto cha all'interno del “Decreto Milleproroghe” è stato inserito un vero e proprio colpo di spugna sull'enorme danno erariale da 191 milioni di euro denunciato dalla Corte dei Conti all'Istat ovvero, all'art. 44 del Decreto “..nessun addebito potrà essere mosso all'Istat per non aver fatto multe, …”.

Per concludere, è sempre più palese che i dati forniti dall'Istat non sono corretti e gestiti in modo trasparente ma, cosa ben più importante, come ho già detto, non sono rappresentativi della reale situazione socio-economica del nostro Paese.

Altrimenti non si capirebbe come mai, con un tasso d'inflazione sotto il 2% annuo, come dichiarato dall'Istituto Nazionale di Statistica, il numero delle famiglie italiane sotto la soglia della povertà potrebbe raddoppiare nel corso di quest'anno, raggiungendo la soglia di circa 5 milioni (fonte: Codacons).

Per concludere, la prima azione da intraprendere, in tempi brevi, dovrebbe essere quella di riformare profondamente l'Istat, magari anche nell'assetto societario, stabilendone nuove regole e principi di funzionamento. Ma siamo poi così sicuri che molti esponenti politici e finanziari del nostro Paese possano avere un reale interesse nel modificare questo stato di cose..??.

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