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Seduti sul marciapiede
di Manlio Collino (da "Torino Cronaca" del 26 ottobre 2006)
Walter, un giovane lettore, dopo aver letto i miei ultimi pezzi in cui denuncio le porcate dei politici e degli statali con un pessimismo rassegnato, dettato dalla consapevolezza che sono cose note, dette e ridette, scritte e riscritte dall'Onorevole Costa e da cento altri, senza che nulla sia mai cambiato (anzi, è peggiorato), mi scrive turbato. "Tu sei al tramonto - mi dice con franchezza - ma io sono all'alba della vita. Cosa posso, cosa possiamo fare? Vuoi mica che a vent'anni mi sieda sul gradino del marciapiede con la testa fra le mani...". Mi vergogno a pensare che non so cosa dirgli. Vedo Prodi intervistato dalle Iene sullo scandalo Tav. A parte che in Italia costa al Km il triplo che in Francia e Spagna, era previsto che il 40% dei costi fosse a carico UE e il 60% ai privati. Poi si scopre che i privati non ci sono, e quel 60% lo pagheremo noi, ma Prodi ha fatto finta che ci fossero, se no non entrava nell'Euro. Mi veniva il vomito a vederlo farfugliare in Tv con occhi stupiti: "Già... sì... effettivamente... ho sentito... indagheremo". Ma cosa indaghi, balengo? Sei il Presidente del Consiglio, e lo eri anche dieci anni fa, quando fu varata la Tav. Anzi, sulla Tav la tua Nomisma ha lucrato consulenze stramiliardarie. Dovresti saper tutto, sulla Tav, preventivi, scostamenti, consuntivi, costi, finanziamenti... Metro per metro, traversina per traversina. E invece lasci che uno scandalo del genere lo scopra una trasmissione Tv "rutti e sghignazzi", mentre tu, davanti al loro inviato, fai l'eremita calato a valle un'ora fa! Ma tra il Prodi 1 e il Prodi 2 c'è stato Berlusconi, e non è che la situazione sia cambiata. Anzi... è stato lì che, fra società fittizie e scaricabarili di responsabilità, sono triplicati i costi. Il più sospetto in questo marciume è proprio il progettista Lunardi che, guarda caso, era "anche" il ministro della Cdl. E il ponte sullo stretto, che forse non vedremo mai? Finora è costato in progetti, consulenze, convegni e quant'altro 1700 miliardi di lire. Fammi posto sul gradino, Walter. |
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