
La Stampa, 11 Marzo 2007
CONTESTAZIONE LUNGO IL POSSIBILE TRACCIATO
Il movimento No Tav
porta le bandiere
anche in corso Marche
La protesta anti Tav scende
dalla Valsusa e invade Torino. Ieri pomeriggio una ventina di bandiere No Tav
hanno fatto la loro comparsa lungo il rettifilo di corso Marche-corso Sacco e
Vanzetti. Si tratta del tragitto che l’Alta Velocità dovrebbe percorrere in
città nel caso in cui la Tav dovesse passare attraverso la Val Sangone e
Orbassano.
Le bandiere dei No Tav sventolano da tempo in qualche comune della Val di Susa,
tollerate dalle amministrazioni municipali che spesso hanno aderito alla
protesta dei loro cittadini. Discorso diverso sotto la Mole, dove
l’amministrazione del sindaco Sergio Chiamparino, con ogni probabilità, le farà
togliere al più presto.
La comparsa delle bandiere è avvenuta in concomitanza con una manifestazione di
protesta che si è svolta ieri a Bolzano per un altro tratto dell’Alta Velocità,
quello che dovrebbe congiungere Berlino a Palermo. L’iniziativa torinese è
dunque, con ogni probabilità, correlata e solidale con la manifestazione
bolzanina considerato anche il fatto che tre auto con alcuni rappresentanti dei
No Tav della Valsusa sono partite ieri proprio per portare la propria
testimonianza alla manifestazione in Trentino Alto Adige.