Home

 

 No Nucleare

No Tav

Documenti

Elezioni

Freelance

Caronte's Corner

Comunicati

Links

Contatti

 

 

CONTRASTIAMO LA CAMPAGNA MEDIATICA

 

Per contrastare la campagna mediatica in atto, diamo il massimo di risalto e

diffusione a questi impegni presi dai sindaci con la popolazione.

(dal sito www.notavtorino.org)

Esito dell'assemblea NO-TAV

Bussoleno, 19 Giugno 2007

L'assemblea ha visto una straordinaria partecipazione, al livello di quelle

tenute nei momenti più caldi del 2005: presenti tutte le componenti del

movimento NO-TAV, con migliaia di persone ad ascoltare dall'esterno della

sala stracolma.

La relazione di Ferrentino

I punti salienti hanno sancito la posizione dei Sindaci al Tavolo Politico

del 13/6.

L'accordo col Governo ha riguardato esclusivamente questioni di metodo:

abbandono definitivo dei progetti TAV precedenti di RFI ed LTF (c.d.

"sinistra Dora", tunnel di base compreso) e prosecuzione del confronto col

territorio nell'Osservatorio.

L'Osservatorio Tecnico (cui i sindaci continuano ad assegnare valore molto

positivo) deve proseguire unicamente l'analisi sull'effettiva esigenza di

una nuova linea (SE fare il TAV) e non occuparsi di tracciati progettuali. I

tecnici della Comunità Montana hanno un rigido mandato in questo senso (cfr.

Dichiarazione dei tecnici di Bassa Val di Susa e Gronda Nord). E' ancora

tutto da esaminare il "nodo di Torino".

I tracciati progettuali. L'indicazione dell'Osservatorio è che l'attuale

sistema è sufficiente almeno fino al 2030, pertanto l'unica soluzione

sostenuta dai sindaci è l'opzione zero: tunnel attuale, linea storica e

collegamento già esistente con lo scalo di Orbassano attraverso il bivio

Pronda.

Il bando per il finanziamento UE. La partecipazione al bando è scelta

autonoma del Governo e non impegna nessun altro; l'Osservatorio non

supporterà in alcun modo la redazione del "dossier" di documentazione da

presentare all'Europa.

Gli interventi

Numerosissimi, fino ad ora molto tarda, hanno tutti in sostanza ribadito le

posizioni consolidate del movimento, riassumibili nello slogan: NO-TAV, né

qui, né là, né sopra, né sotto. Sono state avanzate molte proposte per

iniziative su diversi piani, tutte volte a ribadirlo pubblicamente ed a

smascherare di fronte alla UE la truffa di una partecipazione al

bando-finanziamenti senza progetti e senza il consenso delle popolazioni. E'

stato da molti richiesto ai Sindaci di convocare Consigli Comunali aperti

per tornare a deliberare su mozioni "NO-TAV", come via maestra di democrazia

partecipata per recepire le posizioni espresse a parole in assemblea.

La conclusione

Ferrentino si è impegnato a portare alla Conferenza dei Sindaci la richiesta

di convocazione dei Consigli sulla mozione indicata.

Paolo Mattone per NotavTorino (www.notavtorino.org)