Marco Cedolin
La società Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV) recentemente
creata da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle ed Intesa San Paolo,
con lo scopo di produrre profitto attraverso la gestione del servizio dei treni
ad alta velocità, lungo i 1000km dell’infrastruttura per il TAV italiano,
costruita attingendo al denaro dei contribuenti, rappresenta sicuramente un
ottimo affare.
Lo sa bene la famiglia Benetton che da molti anni produce profitti miliardari
raccogliendo i pedaggi delle autostrade costruite con il denaro pubblico e lo sa
altrettanto bene lo stesso Montezemolo nato in quella FIAT che da sempre è
abituata a “socializzare” i costi privatizzando i profitti, così come lo sanno i
gruppi stranieri che aspirano a ritagliarsi un posto sotto l’albero della
cuccagna.
Montezemolo ha annunciato ieri che saranno le Ferrovie francesi (Sncf) il nuovo
partner industriale di NTV, attraverso l’acquisizione di una partecipazione del
20% del capitale della società italiana.
Le Ferrovie francesi sarebbero state preferite a quelle tedesche in virtù della
loro grande esperienza nell’ambito dell’alta velocità ferroviaria, esperienza
che non ha comunque fino ad oggi aiutato Sncf a migliorare il risultato dei
propri conti economici pesantemente in perdita.
L’importo dell’operazione ammonterebbe a circa 80 milioni di euro, un
investimento tutto sommato modesto se pensiamo che quando fra qualche anno la
tratta ad alta velocità Torino – Milano – Roma – Napoli sarà terminata, grazie
all’esborso di 90 miliardi di euro di denaro pubblico, l’azienda francese potrà
partecipare insieme ai soci italiani al “bengodi” del Tav rosso Ferrari, pronto
sfrecciare sui binari senza avere contribuito economicamente alla costruzione di
un solo metro dell’intera linea. Le privatizzazioni (anche quando i privati sono
aziende di stato estere) rappresentano davvero un miracolo che non finisce mai
di stupire.
Pubblicato da
marco cedolin http://ilcorrosivo.blogspot.com/