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La Stampa, 06 Giugno 2007


La piazza esulta
i primi mesi vengono
considerati sperimentali
Le telecamere «cattive»
saranno messe
sotto osservazione

NADIA BERGAMINI


SETTIMO TORINESE
Trionfa a Settimo il comitato dei multati. Dopo un mese di lotte, proteste, anche di piazza e incontri, il sindaco, Aldo Corgiat Loia alza bandiera bianca e fa marcia indietro.
Tutte le 30 mila multe (26 mila secondo il primo cittadino), appioppate in questi ultimi mesi, saranno annullate e chi ha già pagato la sanzione verrà rimborsato. Non solo: anche il sistema delle telecamere (costate al comune 70 mila euro) è stato disattivato e sarà verificato dalla polizia stradale, poi il comune deciderà se e quando farlo tornare in funzione. Sistema, ricordiamo, che, se non ci fosse stata la protesta, da dicembre ad oggi avrebbe portato nelle casse comunali 2,8 milioni di euro e 1,2, ossia il 40 per cento di ogni multa, in quelle della ditta di Como che ha in gestione il servizio. Tutto era cominciato ad inizio maggio quando le sanzioni cominciarono ad essere notificate a botte di centinaia ogni giorno. Quasi tutti se ne ritrovarono almeno un paio, ma anche 4, 6 o addirittura 14, fino ad arrivare alla cifra record di un totale di quasi 30 mila. Troppe.
Un'esagerazione che non poteva passare nel più totale silenzio e disinteresse. Nacque così il comitato, con tanto di legali al seguito per preparare i ricorsi. Nel mese di maggio si sono susseguite manifestazioni pubbliche e in consiglio comunale Antonino Colloca dei Comunisti Italiani, è diventato il portavoce del comitato. Corgiat dopo le prime proteste ha incontrato il prefetto nella speranza di trovare una soluzione. L'esito è stato tutt'altro che confortante: le multe sono regolari, vanno pagate. La proposta di rateizzazione (e quindi di raddoppio della sanzione) è stata da subito scartata con rabbia e sdegno dal comitato. All'ultimo Consiglio comunale, solo qualche giorno fa, 500 persone inferocite hanno assediato la sala per ore esprimendo il loro disappunto con cartelli, striscioni e insulti. Lunedì Corgiat è tornato dal prefetto che ancora una volta ha dichiarato di non poter intervenire, ma anche che non si sarebbe opposto a provvedimenti dell'amministrazione settimese. «Si è aperto questo corridoio - spiega il primo cittadino - per cui stiamo perfezionando una delibera con cui dichiariamo sperimentale il periodo dicembre-maggio e annulliamo tutte le sanzioni. Il fenomeno che si è verificato ha assunto proporzioni abnormi, non potevamo fare diversamente». E le telecamere? «Il loro funzionamento sarà verificato - chiarisce -. I controlli ordinari sulla strada saranno effettuati, però, dalla polizia, i mezzi tecnici saranno tarati per cogliere solo particolari trasgressioni». E la ditta che gestisce il sistema e ha visto sfumare oltre un milione di euro di incasso? «Andrà rinegoziato il contratto - conclude -. Si dovrà passare da un sistema incentivante ad uno di semplice noleggio». E i multati? Esultano.