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Chi ha redatto la velina trasmessa alla stampa contenente tutte queste baggianate, ignora o fa finta di ignorare che:
Noi temiamo che, al progetto sopra esposto, manchino almeno due coppie di binari: una per fare passare i treni merci e l'altra per fare passare gli interregionali, visto che il servizio ferroviario metropolitano può ricevere solo i treni locali e che la linea TAV passeggeri può funzionare solo per i TAV passeggeri (con buona pace della pubblicità di Trenitalia che continua a spacciare la TAV/TAC come una linea compatibile merci e passeggeri: le linee TAV esistenti, in costruzione e in progettazione in Italia sono solo TAV passeggeri, così come il TGV in Francia). Gli scopi di questa propaganda sulla metro Torino - Chivasso, che sarebbe realizzata in sinergia con una non meglio precisata TAV/TAC in Val di Susa, sono pertanto quelli di:
Occorre tuttavia riconoscere che Torino, sotto quest'ultimo punto di vista, ha dato il buon esempio con la costruzione della metropolitana sotto Corso Francia (1) (che era già abbondantemente servito da mezzi pubblici di superficie), avente quale scopo reale quello di valorizzare gli adiacenti terreni dell'ex-campo volo e di Alenia Areonautica (2) in Corso Marche. Concludendo, ribadiamo che il vero significato dell'acronimo T.A.V. è TAVanate A Valanga. Maurizio Gasparello Movimento No Euro
(1) linea che perde oltre 20 milioni di euro all'anno per scarsità di passeggeri, al punto che l'informazione di regime preferisce non parlarne più - nonostante sia stata a suo tempo presentata come la panacea di tutti i mali della viabilità torinese - se non quando costretta dai rischi di crolli che hanno recentemente interessato gli stabili ubicati sopra gli ultimi cantieri in corso.
(2) Da: http://www.paginedidifesa.it/2008/pdd_080302.html Pagine di Difesa, 3 marzo 2008 Finmeccanica conferma la propria strategia industriale di espansione in Piemonte attraverso il trasferimento delle attività torinesi di Alenia Aeronautica da Corso Marche a Caselle e, insieme al Comune di Torino, presenta il progetto per la riqualificazione dell’area di Corso Marche che continuerà ad ospitare gli stabilimenti di Thales Alenia Space (joint venture tra Thales e Finmeccanica). Questo progetto è la testimonianza delle capacità tecnologiche presenti sul territorio torinese e la conferma della forte presenza del Gruppo Finmeccanica in Piemonte. Il piano prevede il trasferimento delle attività progettuali di Alenia Aeronautica da Corso Marche a Torino Caselle (sede produttiva, di integrazione, ingegneria e prove di volo), dove saranno realizzati anche nuovi edifici e potenziati quelli esistenti. Il trasferimento risponde all’esigenza del Gruppo Finmeccanica di completare il proprio percorso di unificazione dei processi industriali: Caselle sarà quindi il ‘Polo tecnologico produttivo integrato’ con il quale Alenia Aeronautica intende rafforzare e ottimizzare il proprio apparato industriale in Piemonte, in una logica di forte integrazione e complementarietà, creando una continuità tra simulatori e velivoli, progettisti e piloti. Contemporaneamente è prevista la riqualificazione e valorizzazione dell’area dismessa da Alenia Aeronautica in Corso Marche attraverso un percorso compatibile con l’esigenza di decongestione industriale delle aree urbane. Il nuovo quartiere, promosso da Finmeccanica con il supporto dello Studio Amati architetti, è frutto di una innovativa operazione industriale ed urbanistica, coprirà un’area di circa 250mila mq e sarà una realtà originale per concezione architettonica: un’area urbana duale con un polo tecnologico industriale, un centro universitario, una zona residenziale e commerciale, valorizzata da ampi spazi pubblici pedonali e aree verdi. Concepito come luogo di aggregazione e di incontro, il nuovo quartiere accoglierà edifici multifunzionali e rappresenterà un’occasione straordinaria per Torino e per la sua vocazione di città-capitale. Il Distretto aerospaziale, con un superficie di circa 25mila mq, accoglierà imprese aerospaziali che opereranno in sinergia con Thales Alenia Space, che conserverà i propri stabilimenti in Corso Marche. Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha così commentato: “Questo progetto è un’ulteriore conferma della presenza industriale del Gruppo in Piemonte e della volontà di Finmeccanica di dialogare e di vivere un proficuo rapporto di scambio con le città, il territorio e le comunità che ospitano gli stabilimenti delle proprie aziende. Il progetto di Corso Marche dimostra anche come la vocazione all’innovazione tecnologica del Gruppo si coniughi con la tradizione e con la presenza storica di Finmeccanica a Torino e nella regione: il rinnovamento delle strutture aziendali, necessario per competere a livello internazionale, favorirà la valorizzazione, la rivalutazione e la restituzione alla città dei vecchi quartieri industriali”. Il trasferimento delle attività di Alenia Aeronautica da Corso Marche a Torino Caselle dovrebbe essere completato entro il 2010, mentre le opere di riqualificazione dell’area di Corso Marche dovrebbero terminare nel 2015-2016. Fonte: Finmeccanica |
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